ORARI

Ambulatorio dermatologico convenzionato SSN
Lunedì-martedì-venerdì: dermatologia generale
Mercoledì mattina: psoriasi

Ambulatorio privato sociale
Lunedì-martedì-mercoledì-giovedì: visite/epiluminescenza
Giovedì pomeriggio: micologia
Mercoledì mattina: psoriasi

Attività intramoenia
Dr.ssa Lavieri
: lunedì pomeriggio
Dr Paradisi: venerdì pomeriggio
Dr Cianchini: mercoledì pomeriggio

Chirurgia Micrografica di Mohs

La tecnica Chirurgica di Mohs (CM), o chirurgia microscopicamente controllata, è stata introdotta nel 1938 da un chirurgo americano, Frederic Mohs. Molto diffusa negli Stati Uniti, in Germania e in Australia tale tecnica è stata ideata partendo dal presupposto che l’aspetto macroscopico della neoplasia non sempre corrisponde alla reale estensione della stessa. Si tratta di una metodica chirurgica e anatomopatologica che permette di ottenere tassi di guarigione più elevati (tra il 95-98%) rispetto alla chirurgia tradizionale, riducendo quindi il rischio di recidive. L’indicazione principale riguarda le neoplasie epiteliali (quali il Carcinoma Basocellulare e il Carcinoma Squamocellulare) considerate ad “alto rischio” per istotipo o localizzazione (nelle sedi del volto cosiddette “critiche”, quali ad esempio la regione periorbitaria, il naso o il padiglione auricolare) o le neoplasie recidivate in seguito a precedenti interventi chirurgici o di altro tipo (crioterapia, laser terapia, diatermocoagulazione, etc). Trova comunque indicazione anche in altri tumori cutanei che presentano una elevata tendenza alla recidiva e/o aggressività locale, come ad esempio il dermatofibrosarcoma protuberans.

La CM prevede l’escissione chirurgica della neoplasia mediante fasi successive ed immediata analisi istologica tridimensionale con mappatura della lesione e preparazione di sezioni orizzontali tagliate al criostato. Tale tecnica rende possibile verificare la presenza o meno di cellule tumorali ai margini laterali o profondo del tessuto asportato, e procedere, in caso di persistenza della neoplasia, ad ulteriore asportazione immediata e mirata del residuo tumorale. Il nuovo campione viene nuovamente analizzato istologicamente, fino alla completa rimozione del tessuto tumorale: una volta ottenuta dunque la radicalità dal punto di vista oncologico si procede, nella stessa seduta operatoria, alla riparazione plastica della breccia chirurgica.

Oltre alla completa eradicazione della neoplasia, tale metodica, permettendo al chirurgo di intervenire ampliando la breccia chirurgica solo dove è necessario, consente anche il massimo risparmio di tessuto sano perilesionale: questo particolare vantaggio è piuttosto importante in tutti i casi ove il tumore si collochi all’interno o in prossimità di aree anatomiche del volto particolarmente delicate al fine di una adeguata ricostruzione dal punto di vista estetico e funzionale.

  • Più elevate percentuali di guarigione rispetto alla chirurgia tradizionale (massima radicalità oncologica)
  • Riduzione del rischio di recidiva
  • Preciso controllo microscopico dei margini del tumore
  • Risparmio di tessuto sano perilesionale non interessato dalla neoplasia
  • Ricostruzione della perdita di sostanza nella stessa seduta operatoria
  • Carcinomi basocellulari
  • Carcinomi squamocellulari
  • Dermatofibrosarcoma protuberans (DFSP)
  1. Asportazione chirurgica della porzione visibile della neoplasia (precedentemente disegnata)
  2. Il campione viene suddiviso in frammenti ed ogni frammento è orientato. Successivamente vengono congelati al criostato e analizzati al microscopio eseguendo tagli orizzontali dal fondo della lesione: in tal modo viene analizzata la totalità dei margini laterali e profondo
  3. In caso di persistenza della neoplasia si interviene in modo selettivo sul margine interessato
  4. Una volta ottenuta la completa radicalità dal punto di vista oncologico si procede alla riparazione plastica della perdita di sostanza

Presso l’Ospedale Cristo Re la tecnica chirurgica di Mohs viene eseguita in regime privato dal dott. Andrea Paradisi, previa valutazione clinica del paziente da parte dello specialista.

Per richiedere informazioni è possibile scrivere al seguente indirizzo mail:
mohs@ospedalecristore.it

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