L’Attività dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e Mininvasiva abbraccia molteplici settori dell’area chirurgica, dalla chirurgia generale a quella oncologica, che viene eseguita sia con tecnica tradizionale che laparoscopica.
La laparoscopia è una tecnica sicura ed applicabile a diverse patologie, che attualmente viene utilizzata in questa Unità Operativa in oltre il 50% dei casi.
La chirurgia mininvasiva consente, a parità di trattamento, anche in termini di radicalità oncologica, ricoveri più brevi, con significativo risparmio dei costi di degenza, minor dolore e un minor utilizzo di farmaci antidolorifici, una ridotta immunodepressione del paziente, un minor tasso di infezioni della ferita, un minor tasso di laparoceli e aggiunge infine un indiscutibile vantaggio estetico.
Negli ultimi anni il suo utilizzo è stato esteso anche a molti interventi chirurgici in regime d’urgenza, o a situazioni che necessitano di chiarimento diagnostico al fine di minimizzare il trauma chirurgico e la degenza per consentire una migliore ripresa postoperatoria.
La chirurgia dell’apparato digerente costituisce una branca predominante delle attività del reparto, e si occupa del trattamento chirurgico delle affezioni, benigne e maligne di stomaco, duodeno, intestino tenue, colon e retto, apparato epato-biliare. Ottimi risultati si stanno ottenendo nel trattamento mini-invasivo delle malattie chirurgiche più impegnative del colon, piccolo intestino e stomaco (Chirurgia Mininvasiva Avanzata).
Dal 2008 l’analgesia peridurale è entrata nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Il protocollo ERAS (enhanced recovery after surgery) detta anche ‘fast track surgery’, viene utilizzato per la chirurgia non solo generale ma anche ad esempio ortopedica, colorettale, urologica e ginecologica.
Il protocollo presenta tra i vantaggi una dimissione precoce anche se non è tuttavia questo l’unico ed il principale obiettivo: il
risultato più importante è una riduzione dello ‘stress’ operatorio, del disagio postoperatorio e quindi una riduzione delle complicanze.
Prima dell’intervento di resezione colica ad esempio, spesso non sarà più somministrata la tradizionale preparazione intestinale per bocca. Durante l’intervento sarà compito dell’anestesista limitare la somministrazione di liquidi al necessario senza sovraccaricare il paziente e posizionare un cosiddetto catetere peridurale per una gestione ottimale del dolore postoperatorio limitando o evitando l’assunzione di oppioidi.
Il chirurgo, se possibile, eseguirà l’intervento per via laparoscopica rispetto alla tradizionale incisione laparotomica. Dopo l’intervento la rimozione precoce del catetere vescicale, del sondino naso gastrico (alla fine dell’intervento) e di eventuali drenaggi addominali saranno la regola.
Tutto questo permette di ottenere un maggior numero di pazienti dimessi precocemente perchè le condizioni di dimissibilità sono rispettate con una più fisiologica ripresa delle attività quotidiane.
l trattamento chirurgico di tutte le malattie oncologiche viene eseguito tempestivamente attraverso l’attivazione di una lista d’attesa preferenziale per il ricovero e successivo intervento chirurgico e invio per la prosecuzione dell’iter terapeutico post-operatorio ai servizi di Oncologia e Radioterapia del Policlinico Gemelli tramite percorsi preferenziali.
Altra branca di eccellenza della nostra UOC è la Chirurgia dei Difetti di Parete, di cui l’Unità Operativa è Centro di Riferimento Regionale della Scuola Nazionale ACOI. Le ernie della parete addominale ed i laparoceli sono trattati anch’essi per via tradizionale o laparoscopica, a seconda dei diversi casi clinici. Uno spazio adeguato prevede anche il trattamento di tutte le Patologie Proctologiche: emorroidi, fistole, ragadi anali. L’utilizzo di nuove tecnologie, (dissettori ad ultrasuoni, THD riduce il dolore postoperatorio e facilita il recupero del paziente, è collegato ad un ambulatorio dedicato.
Un ulteriore settore di interesse riguarda la diagnosi (tramite eco-doppler) ed il trattamento della Patologia Flebologica degli arti inferiori (flebectomie, scleromousse, safenectomie semplici e complesse; anche questo settore prevede un ambulatorio dedicato.
Patologie come le ernie inguinali, crurali, ombelicali, la patologia proctologica e flebologica prevedono generalmente un trattamento ambulatoriale (regime APA) o al massimo ricoveri di un giorno (One Day Surgery).
Accanto alle attività istituzionali convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l’ospedale Cristo Re offre la possibilità di scegliere attività e servizi in regime privato (ALPI e Privato Sociale).
L’assistenza psicologica
L’U.O.C. di Chirurgia Generale e Mininvasiva dell’Ospedale Cristo Re di Roma, garantisce al suo interno per i pazienti un supporto psicologico attraverso il servizio di “Psicologia clinica”, Il servizio è gestito da un team di psicologhe e propone, quando necessario, uno spazio di ascolto e sostegno
Visite Ambulatoriali
L’Ambulatorio Divisionale è situato al Piano -1 dello stesso edificio:
Lunedi 8.30 – 10.30 Ambulatorio Chirurgia Generale
Lunedi 10.30 – 13.00 Ambulatorio Chirurgia dei Difetti di Parete
Lunedì 8.30 – 13.00 Ambulatorio di Chirurgia Senologica
Martedì 8.30 – 13.00 Ambulatorio di Chirurgia Senologica
Mercoledì 8.30 – 11.00 Chirurgia Flebologica (privato sociale)
Giovedi 8.30 – 10.30 Ambulatorio Chirurgia Colo-rettale
Giovedi 8.30 – 13.00 Ambulatorio Epato-biliare
Venerdi 8.30 – 11.00 Ambulatorio Proctologico