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by damcomunicazione

Attualità diagnostico terapeutiche in Chirurgia Endocrina e Metabolica
Ospedale Cristo Re – V. B. S.r.l.
Aula Magna “Giovanni Paolo II”
21 novembre 2025
Responsabile Scientifico:
Dott. Pietro Princi
Presidenti del Corso:
Prof. Alfredo Pontecorvi
Prof. Pietro Giorgio Calò
Prof. Giovanni Docimo
Prof. Marco Raffaelli
Prof. Gabriele Materazzi
Presidente Onorario:
Prof. Rocco Bellantone
RAZIONALE SCIENTIFICO
Il nodulo tiroideo presenta un riscontro molto comune nella popolazione generale anche se solo una minima parte ha come diagnosi definitiva una neoplasia maligna. Definire il processo diagnostico-terapeutico con le più moderne tecniche di biologia molecolare è di fondamentale importanza per tutti i pazienti.
La diffusione dell’ecografia del collo, pur avendo consentito la diagnosi di lesioni nodulari anche sub-centimetriche della tiroide in un maggior numero di casi, ha permesso solo in parte un miglioramento della diagnosi precoce di malattia neoplastica proprio per la frequenza nella popolazione generale delle patologie nodulari benigne e per la difficoltà di diagnosi differenziale.
Il ricorso all’agobiopsia tiroidea (agoaspirato) da eseguire preferibilmente sotto guida ecografica, d’altra parte non sempre consente di chiarire il dubbio diagnostico. In tale ambito metodiche come l’utilizzo della immunocitochimica o di nuove tecniche di biologia molecolare è stato proposto negli ultimi anni anche se bisogna chiarire la reale utilità.
Il Morbo di Basedow rappresenta una patologia apparentemente poco diffusa ma necessita di particolari attenzioni e conoscenze per il suo giusto trattamento sia medico che chirurgico con approccio multidisciplinare interessando anche gli occhi con relativo esoftalmo.
Le nuove prospettive della moderna endocrinologia sono quindi rappresentate dal raggiungimento di questi obiettivi per la diagnosi differenziale oltre all’applicazione di nuove metodiche di imaging, l’utilizzo di markers sierici e la valutazione in maniera critica di nuove tecniche di biologia molecolare.
In ambito terapeutico la chirurgia endocrina ha risentito dell’influenza delle nuove tecnologie mini-invasive e robotiche che rappresentano una valida opzione terapeutica per il trattamento chirurgico anche nei noduli tiroidei maligni in casi selezionati. La terapia dei tumori differenziati della tiroide presenta novità interessanti
L’iperparatiroidismo primitivo ed il deficiti di vitamina D rappresenta un riscontro raro ma di notevole interesse per i medici di base e come per gli specialisti. La diagnosi differenziale è di non semplice
esecuzione e per il trattamento definitivo è consigliabile rivolgersi a validi specialisti ed a centri di riferimento. tale dato riveste una notevole importanza per la giusta terapia del paziente.
L’obesità patologica ed il diabete si intersecano spesso con il trattamento di patologie di interesse endocrino ma i nuovi farmaci, almeno nelle premesse, sembrerebbero garantire risultati oltre ogni miglior previsione.
Infine un accenno alla percezione psicologica della tiroidectomia con i punti di vista delle varie figure coinvolte nel trattamento delle patologie benigne e maligne della tiroide: dal paziente ai care-giver ai medici e chirurghi.
Programma preliminare
08:30 – Registrazione partecipanti
08.45 – Saluto delle autorità
08.55 – Premio personalità Medicina/Endocrinochirurgia/Endocrinologia IV edizione
9.00 – Le facoltà di Medicina nell’Università Italiana: crisi di specialità ed orizzonti futuri.
Prof P.G. Calò, Prof.ssa B. Tavazzi,
Modera: J.Rossi Mason
09.30 – Moderatori: Prof. A. Pontecorvi, Prof. M. Testini, Presidente Prof. M. Gasperi
– Il nodulo tiroideo e la diagnostica molecolare: nuovi orizzonti
Prof. C. Durante
– Morbo di Basedow: attualità terapeutiche.
Dott. S. Monti
10.00 – Commento: Dott. D. Mineo, Dott. M. Marinelli, Dott.ssa A.P. De Rosa
10.10 – Sessione dei Presidenti – Chirurgia Endocrina
Moderatori: Prof. G. Materazzi, Prof. G. Docimo, Prof. M. Raffaelli
– Trattamento chirurgico dei tumori tiroidei differenziati: micro vs macro carcinoma
Prof. L.Sessa
– La fluorescenza nei tumori tiroidei differenziati
Prof. F. Pennestri
– il carcinoma midollare: verso un trattamento conservativo?
Dott. P. Alesina
– Le linfoadenectomie nel carcinoma differenziato della tiroide
Dott.ssa M. G. Chiofalo
10.50 – Commento: Prof.ssa C. De Crea
11.00 – Moderatori: Prof.ssa A. Crescenzi, Prof. S. Corsello
Il carcinoma midollare tiroideo: la diagnosi e le indicazioni dell’anatomo-patologo per un trattamento conservativo.
Prof. G. Fadda
11.20 – Commento: Dott E. Monardo
11.30 – Moderatori: Dott A.Iaconelli, Prof.ssa E. Gaetani, Presidente Prof. N. Di Lorenzo
La sindrome metabolica, il diabete e l’obesità patologica: nuove strategie terapeutiche
Prof. D. Pitocco
Le diete per i pazienti obesi
Dott.ssa B.Aquilanti
12.00 – Commento: Dott F. Greco, Dott.ssa A. Paoloni
12.10 – Moderatori: Prof. S. Sorrenti – Prof.ssa C. De Crea
Criteri di qualità e complicanze post tiroidectomia: l’importanza dei centri di riferimento
Dott.ssa E. Lori
12.25 – Commento: Dr. E. De Micheli
12.30 – Colazione di Lavoro
13.15 – Moderatori: Prof. A. Bianchi, Dott.ssa E. Traini
Iperparatiroidismo primitivo ed ipovitaminosi D: quando terapia medica e quando il trattamento chirurgico?
Prof.ssa R. M. Paragliola,
Approccio chirurgico all’iperparatiroidismo primitivo.
Prof. M. Bononi
13.40 – Commento: Dott M. Marinelli, Dott.ssa A.P. De Rosa
13.50 – Moderatori: Prof.ssa N. Giannetta, Dott.ssa S. Inguscio, Dott.ssa M. A. Compagnucci
Gestione del paziente sottoposto a tiroidectomia nell’immediato post-operatorio ed a distanza:
– punto di vista del paziente: associazione dei pazienti – Dott.ssa B. Bonci
– punto di vista dell’infermiere : Dott. C.Talucci
– punto di vista dell’endocrinologo – Dott. P.Locantore
– punto di vista del chirurgo – Dott.ssa S. E. Tempera
– punto di vista dello psicologo – Dott.ssa F. Distefano
14.50 – Commento e domande dal pubblico
15.00 – Test di verifica dell’apprendimento da parte dei partecipanti (E.C.M.)